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17 febbraio 2020

Titolari effettivi e scalo di Porta Romana uno sforzo rivoluzionario che rischia di essere vano...

Quanto emerge dai documenti pubblicati per la vendita dell'area di Porta Romana ha del rivoluzionario. Viene scritto: "La mancata presentazione della documentazione debitamente compilata di cui infra comporterà l'esclusione". Al punto 7 dell'elenco dei documenti è presente il Modulo Antiriciclaggio. L'allegato 6. Un'ottima notizia considerato che alla gara per l'acquisizione dell'area di Porta Romana parteciperanno alcuni fondi di investimento immobiliari che gestiscono risorse economiche di cui non si conosce il beneficiario ultimo. Ora chi parteciperà alla gara dovrà dichiarare il proprio titolare effettivo. Avevo chiesto all'amministratore delegato Umberto Lebruto, durante la commissione urbanistica dell'8 gennaio u.s., di richiedere il titolare effettivo a chi avesse partecipato alla gara. Sembra aver condiviso la mia preoccupazione. Una rivoluzione. Solo il Comune di Milano si era spinto fin lì, in un bando per la concessione di due spazi in Galleria Vittorio Emanuele, ma dopo un parere di Anac, avevamo dovuto fare retromarcia. Ora Sistemi urbani ci ritenta.
Peccato però che nel modulo allegato da compilare non sia citato l'articolo 20 della 231 del 2007, ma l'articolo 22, compiendo un errore. Tra l'altro il titolare effettivo viene definito nel testo da compilare a cura del partecipante, in maniera sommaria e non coincidente con la norma. Lo sforzo, se il modulo rimarrà tale, di garantire massima trasparenza e tutelare in primis, gli stessi enti che parteciperanno, rischia, quindi, di vanificarsi da solo...

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