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1 gennaio 2024

Global tax evasion report 2024 di EuTax Observatory

Di seguito alcuni spunti schematici emersi dall'analisi del Global tax evasion report 2024 di EuTax Observatory, un think tank della Paris School of Economics.

  1. Se si considera soltanto il patrimonio finanziario, escludendo quindi gli immobili, in sei anni hanno varcato la frontiera italiana 159 miliardi di euro, che si sono aggiunti ai 74 miliardi già fuggiti in precedenza. Il risultato è stato un balzo a tre cifre: +144% nell’arco di così poco tempo.
  2. L'evasione fiscale offshore si è ridota di circa tre volte negli ultimi dieci anni grazie allo scambio automatico di informazioni bancarie in vigore dal 2017, applicata oggi, nel 2023, da più di 100 Paesi.
  3. Il 25% della ricchezza offshore precedentemente detenuta sotto forma di attività finanziarie potrebbe essere stata convertita in beni immobili per sottrarsi al radar dello scambio automatico di informazioni tra stati.
    1. Nel 2021, più di 140 Paesi e territori si sono accordati per applicare la misura innovativa di un’imposta minima del 15% sui profitti delle multinazionali. Una lista crescente di scappatoie ha ridoto di 2 volte il gettito previsto. 
    2. I miliardari globali hanno aliquote fiscali effettive pari allo 0% - 0,5% del loro reddito, a causa del frequente utilizzo di società di comodo (complesse holding) per evitare la tassazione sul reddito, senza espratriare finanziariamente, rimanendo anche nel proprio paese di residenza. 


    Alcune delle pratiche di  cui si occupa il report, come l'omessa dichiarazione dei redditi percepiti su conti correnti offshore, sono chiaramente illegali. Altre, come il trasferimento di profitti a società di comodo prive di sostanza economica, si collocano in una zona grigia tra l'elusione e l'evasione. Altre ancora, come trasferirsi all'estero per beneficiare di regimi fiscali speciali progettati per attrarre individui  facoltosi, sono senza dubbio legali.